gennaio 2012Superfamiglia TNF

Superfamiglia Tnf: tutti i ruoli in fisiologia e patologia
Bharat B. Aggarwal e due colleghi della university of Texas sono gli autori di una revisione critica sulla storia e le prospettive dell'utilizzo del fattore di necrosi tumorale (Tnf) e della sua superfamiglia come target di farmaci per curare diverse patologie. I ricercatori ricordano che l'attività del Tnf era già stata osservata fin dagli anni sessanta, ma solo nel 1984 sono stati isolati per la prima volta due fattori citotossici e chiamati Tnf (derivato dai macrofagi) e linfotossina (rilasciata dai linfociti). Poiché i due fattori presentano un'omologia di sequenza aminoacidica del 50% e legano lo stesso recettore, si stabilì che appartenevano a una stessa famiglia di citochine e ribattezzati Tnf-á e Tnf-â. Ora la superfamiglia Tnf risulta composta di 19 membri, e sono stati identificati 29 recettori e numerose molecole che interagiscono con il dominio citoplasmico di questi recettori. Dopo aver ripercorso la storia di queste scoperte, Aggarwal esamina le funzionalità esplicate dai componenti della superfamiglia Tnf; ben documentato è il ruolo che rivestono in infiammazione, apoptosi, proliferazione, invasione, angiogenesi, metastasi e morfogenesi. Ma la ricerca sta sempre più chiarendo che questi fattori entrano in gioco in patologie immunologiche, cardiovascolari, neurologiche, polmonari e metaboliche. Per questa ragione i membri della superfamiglia Tnf sono divenuti target per lo sviluppo di farmaci; in particolare è in espansione il mercato degli antagonisti del Tnf che, con le recenti approvazioni per il trattamento di artrite reumatoide, psoriasi, malattia di Crohn e osteoporosi, è oggi valutato in 20 miliardi di dollari.
Blood, 2012; 119(3):651-65